venerdì 24 febbraio 2012

KEN FOLLETT- IL TERZO GEMELLO



Buongiorno! Oggi vi parlo di un giallo/thriller dal ritmo strepitoso che mantiene sempre il giusto equilibrio tra suspance,azione e amore. la trama è geniale, si snoda gradualmente,con delle rivelazioni un pò prevedibili, ma non per questo meno sconvolgenti. L'argomento della trama per quanto illecito oggi ci è vicino ancor più di 10 anni fa( il romanzo è vecchiotto è del 1996) e possiamo già sapere fin troppo bene quali orrori potrebbe portare la manipolazione genetica.
Molto spesso durante il romanzo viene da chiedersi ma è solo fantasia? Lo scrittore si è inventato tutto?o da qualche parte nel mondo, esiste una mente cosi perversa e criminale,che usa la scienza per scopi tutt'altro che umanitari.


Siamo a Baltimora e un'oscura presenza dalle fantasie perverse sta meditando un piano fatto di morte e violenza. Si aggira nell'ombra, ha la fronte sudata e il battito cardiaco accelerato. Ed è eccitato. poi quando il gioco giunge all'epilogo, torna alla sua normale vita, come se niente fosse, lasciandosi alle spalle una lunga scia che profuma di sesso consumato con la forza. Cosi inizia "Il terzo gemello". Senza preamboli, anticipazioni, presentazione dei personaggi.
Dalla prima pagina Follett accende la miccia che brucerà per altre cinquecento, impedendoci di prendere fiato e gettandoci nell' incubo di una realtà anche troppo vicina a noi : la clonazione.
La protagonista è Jeannie Ferrami, una scienziata giovane, carina e brillante appassionata di biogenetica. In modo particolare sta svolgendo una ricerca sui gemelli, cercando di comprenderne la formazione della personalità e le differenze comportamentali. Tutto normale, finchè non scopre che esistono due gemelli omozigoti, ma di madri diverse. Possibile?Decide di scoprirlo,ma sarà solo l'inizio di una spirale di avvenimenti che la porteranno a una verità al di là dell'immaginabile.
Dice lo stesso autore "i conflitti che oppongono gli esseri umani, i pericoli che minacciano la vita e le storie d'amore che a me piace scrivere e che la gente ama leggere. Questi sono gli ingredienti dei miei libri". Ed è vero.

L'autore ha il grande merito di saper creare romanzi che scorrono via veloci e facili. Ottimi i personaggi, perfetta l'azione sempre ben calibrata senza esagerazioni in stile "Mission Impossible", convincenti i dialoghi. Anche la politica, che può quanto meno annoiare, qui è un contorno indispensabile, ma di immediata comprensione, che non arena la lettura, ma la invoglia.
In definitiva un ottimo romanzo, uno dei migliori di Follett, da tempo consacrato nell'Olimpo dei grandi scrittori di thriller. 



lo avete letto?Vi è piaciuto?
un bacio dalla vostra

5 commenti:

Claudia ha detto...

L'ho letto appena uscito e mi era piaciuto. L'ho consigliato come lettura estiva ai miei allievi di allora, quindicenni, che l'hanno successivo avrebbero affrontato con me lo studio della genetica. Si sono spaventati quando hanno visto la mole, ma l'hanno letto, si sono appassionati e all'inizio dell'anno scolastico successivo hanno fatto commenti entusiasti. Alcuni di loro hanno poi letto tutto Ken Follet e da allora si sono fidati più dei miei consigli che di quelli dell'insegnante di lettere perché, nel loro schematismo mentale, l'insegnante di lettere "da i compiti", mentre quella di biologia legge per il suo piacere :)

Le streghe viziate ha detto...

ahahah, purtroppo è un classico il pensiero sui ruoli degli insegnanti!
Sbagliatissimi.
Anche io devo iniziare a leggere Ken Follet, purtroppo il poco tempo non me lo permette ma in libreria stagnano ben 3 libri suoi!!!
Spero di recensirli presto! XD
Grazieeeee Claudia, consigliaci tutti i libri che vuoi, siamo qui apposta per leggerli!
Strega Eliana

paroleparole ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
paroleparole ha detto...

io amo ken follett ho letto tutti i suoi romanzi, è dei tanti scrittori che preferisco ^_^
strega Gaia

Sabrysusy ha detto...

io lo lessi nel 2003 se non erro come lettura estiva su cui fare una relazione al rientro a scuola alle superiori... mi piacque così tanto che lo feci leggere a tutte le amiche che conoscevo.. davvero avvincente!